Profilo Lipidico
Il profilo lipidico raccoglie in un unico esame più valori legati al metabolismo dei grassi: colesterolo totale, HDL, LDL, colesterolo non-HDL, VLDL e trigliceridi, insieme a due indicatori epatici (AST e ALT) e alla glicemia.
A differenza del colesterolo totale, che restituisce un unico valore, qui ogni frazione viene osservata separatamente.
Perché è utile
Il colesterolo viaggia nel sangue a bordo di lipoproteine diverse, che ne stabiliscono anche la direzione. Le più note sono le LDL, che lo portano dal fegato ai tessuti, e le HDL, che lo riportano dai tessuti al fegato: un esempio chiaro di come la stessa sostanza possa muoversi in versi opposti a seconda di chi la trasporta.
Conoscere queste frazioni permette di osservare il metabolismo dei grassi e del colesterolo in modo più completo rispetto alla misurazione di un singolo valore.
Quando è utile
Può trovare indicazione nell’ambito di un percorso di prevenzione, in presenza di familiarità per alterazioni del metabolismo lipidico o per seguirne l’evoluzione nel tempo, secondo le indicazioni del medico.
Lo sai che?
Una parte dei trigliceridi presenti nel sangue può derivare anche dagli zuccheri assunti in eccesso: il fegato è infatti in grado di trasformarli in trigliceridi attraverso un normale processo metabolico.
Fonte: ISSalute – Istituto Superiore di Sanità