Vitamina D
La quantità di 25-idrossivitamina D (25-OH-D) presente nel sangue, la principale forma circolante utilizzata per valutare la disponibilità di vitamina D nell’organismo.
Perché è utile
La disponibilità di vitamina D nell’organismo dipende in buona parte dalla produzione cutanea stimolata dall’esposizione al sole, un processo variabile in base alla stagione, alle abitudini e al tempo trascorso all’aperto.
Per questo il suo livello non può essere dedotto a priori, ma deve essere valutato attraverso una misurazione e, quando necessario, monitorato nel tempo.
Quando è utile
Può essere utile conoscere il livello di vitamina D nei periodi dell’anno caratterizzati da minore esposizione solare, quando si trascorre poco tempo all’aperto o quando cambiano abitudini che possono influenzarne la disponibilità nell’organismo.
Può inoltre essere utile per monitorarne l’andamento nel tempo secondo le indicazioni del proprio medico.
Lo sai che?
La vitamina D ha una caratteristica particolare: pur conservando il nome di vitamina, la sua forma attiva, il calcitriolo, agisce come un ormone.
L’organismo può produrre vitamina D attraverso la pelle grazie all’esposizione ai raggi ultravioletti. Dopo essere stata trasformata nella sua forma attiva, agisce attraverso specifici recettori presenti in numerosi tessuti, non soltanto in quelli coinvolti nella salute delle ossa.
Fonti: NIH, Office of Dietary Supplements – Vitamin D: Fact Sheet for Health Professionals; Endotext – Vitamin D: Production, Metabolism, and Mechanism of Action