Disbiosi intestinale
Valutazione dell’equilibrio della flora intestinale attraverso Dysbio Check di NatrixLab
Dysbio Check è un test che valuta alcuni indicatori legati all’equilibrio della flora intestinale attraverso l’analisi di specifici metaboliti prodotti dai microrganismi intestinali.
Il test misura in particolare indicano e scatolo, due metaboliti derivati dall’attività dei microrganismi intestinali.
Perché è utile
È utile perché permette di osservare indirettamente l’attività della flora intestinale attraverso la misurazione di due metaboliti prodotti dai microrganismi che la compongono: indicano e scatolo.
La presenza e la concentrazione di queste sostanze forniscono informazioni sui processi metabolici che avvengono nell’ambiente intestinale e possono aiutare a individuare eventuali alterazioni dell’equilibrio della flora batterica.
Quando è utile
È utile quando si desidera approfondire alcuni aspetti dell’equilibrio intestinale, ad esempio nell’ambito di un percorso di valutazione del benessere digestivo o quando sono presenti disturbi intestinali ricorrenti da condividere con il proprio medico o professionista di riferimento.
Può inoltre essere inserito in un percorso personalizzato legato all’alimentazione, allo stile di vita e al monitoraggio nel tempo di una situazione già conosciuta.
Come si svolge
Il test prevede la raccolta di un campione di urine, con l’utilizzo di un apposito kit ritirabile in farmacia. Una volta riconsegnato, il campione viene inviato ai laboratori specializzati NatrixLab, con cui collaboriamo per questi percorsi di approfondimento. Il referto comprende i risultati analitici e le relative indicazioni interpretative previste dal test, elaborate dal team di specialisti NatrixLab.
Lo sai che?
Uno dei due metaboliti misurati in questo test, l’indicano, prende il nome dall’indaco — lo stesso pigmento blu utilizzato da millenni per tingere i tessuti, jeans compresi. La relazione non è casuale: l’indicano deriva dal metabolismo dell’indolo, una molecola prodotta anche dai microrganismi intestinali, che appartiene alla stessa famiglia chimica dei composti da cui deriva l’indaco.
Fonte: Huang et al., Indole and indole derivatives in the gut microbiota and human health, Trends in Microbiology, 2021